VENEZUELA : INFORMAZIONI GENERALI
ABITANTI : 24 736 000 LINGUA : Ufficiale è lo spagnolo, nelle zone turistiche è abbastanza diffuso l’inglese. SUPERFICIE : Km² 912.050 FUSO ORARIO : Il Venezuela è 4 ore indietro rispetto all’ora di Greenwich e a 5 ore rispetto all'Italia ( 6h quando è in vigore l'ora legale). CLIMA: E’ di tipo tropicale e caratterizzato dalla vicinanza all’ Equatore con giornate calde e serate più fresche. La temperatura varia a seconda dell’altitudine dagli 0º gradi delle cime andine ai 34º delle zone costiere e pianeggianti. Esistono due stagioni: la stagione secca da dicembre ad aprile e la stagione delle piogge da maggio a novembre, caratterizzata da precipitazioni forti ed intermittenti di breve durata. Non esiste una stagione maggiormente indicata per visitare il Venezuela, visto che le precipitazioni sulle zone costiere sono sempre molto scarse ed all’interno rendono più suggestivo il paesaggio. Soprattutto la Gran Sabana e Canaima raggiungono il massimo dello splendore quando le cascate ed i fiumi sono in piena. LINGUA: Lo spagnolo. VISTI E TASSE: Il turista italiano per entrare in Venezuela deve presentare il passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore a sei mesi. Non e’ richiesto alcun visto di soggiorno, ma solo un formulario "tarjeta de ingreso" che viene consegnato dalla linea aerea prima dell’arrivo. Una volta compilato e presentato alle autorità di frontiera, verrà rilasciata una copia timbrata da conservare fino alla fine del viaggio, in quanto dovrà essere presentata alla partenza. Durante il soggiorno e’ obbligatorio portare con se sempre l’originale del passaporto da presentare ad ogni richiesta delle autorità locali ed all’imbarco di ogni volo nazionale. Per ogni volo nazionale sarà richiesto il pagamento di una tassa aeroportuale di Bs. 2000 (circa $ 2 ) che potrebbe variare a seconda degli aeroporti. La tassa di uscita dal Venezuela è attualmente di $ 54 ed a volte parzialmente o totalmente inclusa nel biglietto aereo internazionale. Si consiglia richiedere conferma al personale della linea aerea utilizzata al momento dell’arrivo in Venezuela. Per l’entrata ai Parchi Nazionali di Canaima e Los Roques è richiesto il pagamento di una tassa rispettivamente di Bs. 8.000 ($ 10 circa) e Bs. 10.000 ($ 12 circa). PRECAUZIONI SANITARIE: Non sono necessarie vaccinazioni particolari soprattutto se il soggiorno e’ previsto a Caracas, Canaima, Isla Margarita e Los Roques. Durante il tour della Gran Sabana per poter oltrepassare il confine con il Brasile, sarà necessario avere la vaccinazione per la febbre gialla richiesta dalle autorità doganali brasiliane che la somministrano anche sul momento. E’ consigliabile la profillassi antimalarica e proteggersi contro il tifo e l’epatite solo se si visitano zone remote dell’Amazzonia. L’ acqua in Venezuela non e’ potabile e si consiglia consumare solo quella in bottiglia ed evitare il ghiaccio quando non si conosce la sua preparazione, utili i disinfettanti intestinali. E’ importante premunirsi per le punture delle zanzare con repellenti e creme calmanti e per proteggere la pelle dall’esposizione al sole molto forte in tutto il Venezuela (protezioni totali a Los Roques e Isla Margarita). L’assistenza medica in Venezuela e’ molto buona solo nelle cliniche private e di conseguenza molto costosa. Si consiglia acquistare una polizza di assicurazione per incidenti personali dall'Italia. LA RETE STRADALE: è carente di segnaletica, illuminazione e moduli di informazione turistica. Affittare una macchina per percorrere lunghe distanze risulta un’impresa assai difficile, stancante e abbastanza cara. Esistono diverse compagnie di autonoleggio internazionali che applicano migliori tariffe con chilometraggio illimitato se prenotate dall’estero. Particolarmente conveniente è affittare un veicolo ad Isla Margarita, utilizzando le molteplici compagnie presenti nell’aeroporto. E’ sufficiente la patente italiana, una carta di credito ed avere più di 21 anni. VOLI INTERNI: Per la grande estensione del territorio è il mezzo più comodo, collegando anche le località più remote e completamente irraggiungibili via terra come Canaima. La rete domestica è piuttosto sviluppata ed operata da diverse compagnie aeree che non sempre sono presenti all’estero od inserite nei sistemi di prenotazione internazionale. La maggior parte delle destinazioni turistiche sono collegate con voli giornalieri da Caracas e raramente ben collegate tra loro. Questo obbliga molto spesso il turista a transitare o pernottare a Caracas nel caso in cui i voli non sono in coincidenza. La linea aerea che presta attualmente il miglior servizio è l’Aeropostal, che opera con una flotta di aeromobili moderni di grande capacità. Canaima e Los Roques sono invece servite da linee aeree turistiche private che operano con aerei molto più piccoli con una capacità che oscilla tra i 5 ed i 48 posti. La frequenza e la regolarità di questi collegamenti si basa sul numero minimo di prenotazioni che richiedono le diverse compagnie aeree che li operano. Frequentemente e senza preavviso decidono di cancellare dei voli oppure ad aprirne dei supplementari esclusivamente in base alla domanda ed alla stagione turistica. A seconda dei casi, ma molto raramente si assumono responsabilità per gli inconvenienti arrecati ai passeggeri in caso si cancellazione del volo e non sempre garantiscono una riprotezione. BAGAGLIO: Per i frequenti spostamenti e la diversità dei mezzi di trasporto previsti dalle nostre proposte consigliamo di limitare il bagaglio a borse sportive evitando per completo le rigide Samsonite. Le linee aeree turistiche private includono nel biglietto una franchigia bagaglio di soli 10 kg e potrebbero rifiutarsi di imbarcare valigie rigide o con soprappeso, oltre ad essere sempre soggette al pagamento del supplemento franchigia. CUCINA: La tipica venezuelana è un misto delle diverse culture che convivono da secoli in Venezuela. Dagli spagnoli si è appreso a mangiare la carne alla brace, il pesce ed i frutti di mare, dagli italiani la pasta al dente, la pizza ed il caffè a fine pasto, dai portoghesi a cucinare le verdure. In genere le porzioni sono abbondanti e si predilige il piatto unico che accompagna la carne, il pollo ed il pesce con pasta o riso bianco. L’antipasto è quasi sempre una crema di verdure od un insalata. I dolci sono a volte stucchevoli e spesso a base di latte condensato. La frutta si mangia sottoforma di succhi naturali ai pasti e soprattutto a colazione insieme all’Arepas una focaccia di farina di mais fritta ripiena di carne o pollo in umido, di prosciutto cotto o di formaggio fresco. Altro spuntino tipico sono le "Empanadas" molto simili ai nostrani sofficini ripieni e fritti anche questi con carne, formaggio e pesce in molte zone di mare. Il segreto sta nel provare tutto, anche quello che in apparenza non invita. Qui si cura molto poco la presentazione, il sapore è quello che conta ed il gusto è molto simile alla cucina nostrana. Non mancano di conseguenza gli ottimi ristoranti di cucina internazionale, italiani e spagnoli, suggerendo in modo particolare quelli specializzati in carne che è molto buona e con poco a che invidiare alla più conosciuta carne argentina. Nei posti di mare, vale la pena fare una scorpacciata di pesce veramente fresco, come a Los Roques dove la difficoltà di approvvigionamento dell’ isola (tutto arriva in aereo od in barca) rende un evento il riuscire a mangiare carne o pollo. In compenso la scorpacciata può essere anche di aragosta, ma esclusivamente nei mesi con la R (febbraio, marzo, aprile, settembre, ottobre e dicembre) essendo la pesca proibita il resto dell’anno. Per gli amanti della cucina nostrana, sarà una piacevole sorpresa riscoprire i veri sapori toscani e siciliani in una Posada a Los Roques "colonizzata" nell’ultima decade principalmente da fiorentini e palermitani. BEVANDE: Un po’ diverso dalle nostre abitudini è l’uso venezuelano delle bevande, soprattutto le alcoliche. Qui il vino e la birra sono quasi sempre considerati come extra per la loro natura alcolica. Il Venezuela è uno dei maggiori produttori e consumatori di birra del mondo, la più diffusa è la Polar mentre il vino e’ considerato un capriccio. Buoni ed offerti ad un prezzo ragionevoli sono i vini cileni, carissimi i francesi, gli spagnoli e gli italiani. Ai pasti i Venezuelani bevono soprattutto i "Refrescos" soft drink come coca cola, sprite ed altri coloratissimi in forma artificiale. Quasi mai si trovano lattine refrigerate, perchè i venezuelani sono fanatici del ghiaccio. Non vi meravigliate poi se le diverse guide turistiche che incontrerete durante il vostro soggiorno in Venezuela cominceranno, prima di cena od a fine serata, ad ingerire in forma smisurata bevande alcoliche....qui i tassi di sopportazione dell’alcool sono superiore ai nostri. Da non perdere è il famoso "Cuba Libre" a base di rum nazionale (ce ne sono degli ottimi anche invecchiati) e coca o pepsi cola.
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